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Venezuela, in cella anche un salernitano

di Stefania Maffeo

Si è aperta in Venezuela una fase di scarcerazioni di prigionieri politici e stranieri, innescata a seguito della cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, operazione che ha suscitato shock internazionale ed avviato un profondo rimescolamento degli equilibri politici nel Paese. Le autorità venezuelane, sotto la guida dell’interim president Delcy Rodríguez, hanno annunciato la liberazione di un “numero importante” di detenuti venezuelani e stranieri, tra cui alcuni italiani come l’imprenditore Luigi Gasperin ed il giornalista Biagio Pilieri, mentre si attende conferma ufficiale anche per altri connazionali ancora reclusi nelle carceri del Paese, come l’operatore umanitario Alberto Trentini.

In questo quadro emergono motivi di speranza anche per il caso di Anderson Daniel Farnetano, il giovane salernitano condannato a 22 anni di carcere, la cui detenzione era stata finora esclusa dalle scarcerazioni più immediate: la svolta in atto potrebbe infatti favorire una revisione complessiva delle posizioni dei detenuti politici, aprendo spiragli diplomatici e giuridici per la revisione dei casi più controversi e per il rientro in patria degli italiani ancora nelle prigioni venezuelane.

La vicenda di Anderson Daniel Farnetano, 27 anni, tocca da vicino il territorio della provincia di Salerno ed in particolare Camerota, paese d’origine del padre. Il giovane è detenuto nel carcere militare di Ramo Verde, alla periferia di Caracas, ed è stato condannato con l’accusa di ribellione civile ed associazione per delinquere, al termine di un processo che famiglia e legali definiscono privo delle necessarie garanzie di difesa.

I fatti risalgono al 30 aprile 2019, durante la cosiddetta Operación Libertad, un tentativo di sollevazione contro il governo di Nicolás Maduro: all’epoca Farnetano, allora militare dell’esercito venezuelano, rimase per ore in attesa di ordini senza che si verificassero scontri; il giorno successivo si presentò spontaneamente alle autorità insieme al padre per chiarire la propria posizione, ma venne arrestato e, successivamente, condannato.

 

 

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Lions in festa a Pontecagnano Faiano per celebrare il servizio alla comunità

di Stefania Maffeo

Sabato 22 marzo, alle ore 18.30, il Lions Club Specialy Forte La Carnale “Giovanna Gattola La Cava”, con il supporto del Lions Club Salerno Hippocratica Civitas, organizza un evento speciale presso “La Isla Bonita” sul litorale Magazzeno di Pontecagnano Faiao. La serata sarà un’occasione per celebrare il Distretto 108 Ya, attivo in Campania, Basilicata e Calabria, e presieduto da Lorenzo Galliano.

Il Lions Club Specialy Forte la Carnale “Giovanna Gattola La Cava” è profondamente radicato nel territorio e si dedica con passione a tre aree di interesse specifiche: vista, fame e disabilità. L’obiettivo è rafforzare la coesione della comunità, promuovendo i valori di amicizia, aggregazione familiare e impegno sociale.

“Questa serata è un inno alla vita lionistica” dichiara Paolo Gattola, Lions Guida e figlio di Giovanna Gattola La Cava, “vogliamo dare un nome preciso al nostro operato, volto a far crescere il territorio attraverso ideali di amicizia ed aggregazione familiare, uniti dalla passione, dall’appartenenza e dall’impegno quotidiano”.

Il motto dei Lions, “Noi Serviamo”, riassume perfettamente la loro missione: andare incontro ai bisogni delle comunità locali attraverso attività di volontariato, progetti, donazioni e campagne di sensibilizzazione, con una rete di servizi a livello internazionale.

L’evento di sabato sarà un’occasione per celebrare l’impegno dei Lions e per riflettere sulle loro attività. In un’atmosfera amichevole e festosa, si parlerà dei progetti realizzati e delle aspirazioni future. La serata sarà anche un’opportunità per far conoscere le attività del club a chi non le conosce ancora e per rafforzare il senso di appartenenza tra i membri.

Saranno presenti numerose autorità lionistiche ed istituzionali, tra cui il Governatore Tommaso Di Napoli, il Vice Governatore Bruno Canetti, il Vice Sindaco di Salerno Paki Memoli, l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Paola De Roberto, il Presidente Nazionale Cani Guida Giovanni Fossati ed altri rappresentanti delle istituzioni territoriali.

L’evento è aperto a tutti coloro che desiderano conoscere da vicino il mondo dei Lions ed il loro impegno per la comunità.