di Stefania Maffeo
Salerno si candida ufficialmente a diventare uno dei principali poli di eccellenza italiani per il Building Information Modeling (BIM) grazie ad un progetto strategico che mette in rete istituzioni, ordini professionali, università, imprese e innovazione tecnologica. Un’iniziativa ambiziosa che punta a trasformare un obbligo normativo in una concreta opportunità di crescita per l’intero territorio provinciale
Il progetto sarà presentato ufficialmente mercoledì 4 febbraio 2026, dalle ore 15:00 alle 18:30, presso il Salone dei Marmi di Palazzo di Città a Salerno, nel corso del convegno dal titolo “Salerno → BIM in 80 giorni – Espresso solo andata”, evento gratuito con iscrizione obbligatoria e riconoscimento di 3 CFP per i professionisti.
A partire dal 2025, tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane saranno obbligate a gestire in modalità digitale la progettazione e la realizzazione delle opere pubbliche di importo superiore ai 2 milioni di euro. Un cambiamento epocale che trova il Paese ancora in forte ritardo: attualmente solo il 2% dei professionisti possiede competenze BIM certificate.
Il progetto “Salerno → BIM in 80 giorni” nasce proprio per colmare questo divario, con l’obiettivo dichiarato di rendere Salerno la provincia con il più alto numero di professionisti certificati BIM in Italia, creando un ecosistema virtuoso capace di dialogare in modo efficace con stazioni appaltanti, imprese e pubbliche amministrazioni.
L’iniziativa è promossa dagli Ordini e Collegi delle Professioni Tecniche della provincia di Salerno (Architetti PPC, Ingegneri, Geometri e Geometri Laureati, Periti Industriali), in sinergia con ANCI Campania, Provincia e Comune di Salerno, Consulta delle Costruzioni, ANCE AIES Salerno, iBIMI buildingSMART Italia e Università degli Studi di Salerno, con il supporto tecnologico e formativo di Blumatica, eccellenza italiana del software tecnico con sede proprio a Salerno.
Una collaborazione trasversale che mette insieme mondo delle professioni, accademia, pubblica amministrazione e imprese per accompagnare il territorio nella transizione digitale dell’edilizia.
Il pomeriggio di lavori si aprirà con i saluti istituzionali del Comune e della Provincia di Salerno, di ANCI Campania e dell’Università degli Studi di Salerno, a testimonianza del forte coinvolgimento delle istituzioni locali nel progetto
Seguiranno relazioni tematiche dedicate ad ecosistema BIM e ciclo di vita dell’opera; esperienza del Comune di Salerno nella gestione di commesse BIM; ruolo della certificazione e delle best practice nel settore pubblico e privato.
Ampio spazio sarà dedicato alla tavola rotonda che metterà a confronto Ordini professionali, Università e associazioni di categoria sul tema dell’impatto del BIM nella formazione, nel lavoro dei professionisti e nelle imprese edili.
Uno degli elementi chiave del progetto è il percorso strutturato di formazione e certificazione BIM, che coprirà tutti i principali ruoli professionali: Specialist; Coordinator; Manager e CDE Manager
Durante il convegno verranno presentati anche esempi pratici e strumenti operativi, dal BIM Authoring alle piattaforme openBIM e openCDE, in conformità alle norme UNI 11337 e ISO 19650, offrendo ai partecipanti una visione concreta ed applicabile della trasformazione digitale
“Trasformiamo un obbligo normativo in una straordinaria opportunità di crescita”: è questo il messaggio che sintetizza lo spirito dell’iniziativa. L’obiettivo non è solo formare professionisti, ma costruire un sistema territoriale competitivo, capace di attrarre investimenti, migliorare la qualità delle opere pubbliche e rendere Salerno un riferimento nazionale nel panorama BIM.
Con “Salerno → BIM in 80 giorni – Espresso solo andata”, il territorio non guarda semplicemente al futuro: sceglie di partire adesso, senza ritorno.



